Our life is going on
Like the river flows to the ocean
We just keep moving on
Like the wind blows, together
Our love is growing strong
Like the rain fall to the dry ground
We must keep moving on
Like the rainbow, forever
Being as one...
Abingdon Boys School - As One
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Evangelion e` tornato!
In barba allo scetticismo di chi sostiene che questa serie di films sia solo per i fan piu` sfegatati, mi sento di affermare il contrario. Come previsto e` un lavoro veramente ben fatto! A parte alcune, poche, cosette in 3d che forse si staccano un tantino troppo, tutto il resto e` visivamente d'impatto e molto curato nei dettagli, soprattutto nei fondali.
Lo 01 non e` mai stato cosi` fluo!!! :D
Le scene di combattimento hanno guadagnato in parecchi aspetti. Il tempo ristretto del film ha dato modo di tagliare tutte le "pare" di Shinji e condensarle sui suoi soffitti sconosciuti per lasciare spazio agli eventi incalzanti. Oltre a lui, anche altri personaggi si sono dovuti accontentare di tratteggiare in poche battute il proprio profilo. Misato sicuramente e` quella che perde parecchio nella caratterizzazione dell'inizio dell'anime originale, anche se alla fine della storia non erano che dettagli minori.
Gia` questo primo film sembra confermare un rimaneggiamento della storia o comunque l'apertura di alcuni retroscena che nell'anime e nei precedenti films non emergono. Uno fra tutti si trova negli ultimi minuti del film che potrebbero far cadere la mandibola - o la maschera di Lilith - ai piu`! :P
Una chicca per chi come me ha adorato ed adora i due Gunbuster, il restyling del quinto angelo gli ha donato una vocina che ricorda parecchio il pozzo a gravita` variabile di Diebuster.
Resto in trepidante attesa di "Evangelion: 2.0 Division", anche se da un lato mi chiedo, visti i precedenti, che razza di cazzottone nello stomaco ci arrivera` alla (per ora lontanissima) ultima tappa?
Per coloro che hanno visto Evangelion e non gli e` piaciuto: guardatelo! Per tutti gli altri non aggiungo nulla perche` sarebbe superfluo. :)
Labels: TOW a movie review, TOW an anime review
... e dire che volevo solo vedere come erano fatti gli altri adesivi del first press di
"Drink it down" (visto che ovviamente a me e' capitato Yukihiro) ma forse
era meglio che mi astenevo. Poi dicono che non e' vero!
Labels: TOW the loved music
Da un blog che s'intitoloa "Come diventare il mio cane / la religione della scimmietta ", un'altra
perla di chinaski77.
E` un po' che volevo rompere il "silenzio" che regna in queste pagine, piu` d'una volta avevo pensato di farlo ma la pigrizia e forse anche un pizzico di voglia di fare delle cose invece che scrivere di quelle passate han fatto si` che trascinassi i buoni propositi fino a questa sera.
Ho finalmente trovato il tempo per vedermi un paio di lezioni di Randy Paush, chi e` cos'ha fatto ve lo possono raccontare meglio di me il suo sito personale e Wikipedia.
Se avete previsto o trovate del tempo nei prossimi fine settimana per vedervi un film o leggere un romanzo, bene, lasciate perdere e dedicate un paio d'ore della vostra vita per guardarvi i due video di the "Last Lecture" alla Carnegie Mellon University e nella University of Virginia. Non necessariamente nell'ordine in cui li ho citati, anche perche` io li ho visti nell'ordine esattamente inverso.
Brillante oratore, sicuramente una figura "propulsiva". Non nego di nutrire un po' d'invidia per chi e` stato suo allievo, anche se mi rendo conto che nel mio piccolo non posso lamentarmi di chi m'e` stato accanto durante il percorso degli studi e di chi ho avuto modo di conoscere anche dopo.
E qui scatta il mio feticismo per le "raccolte di rettangoli cartacei" (libri), un po' forse anche per sentirsi ancora in tempo per dirgli grazie anche se in maniera indiretta. Inizialmente non pensavo minimamente che potesse gia` esistere la versione italiana di Amazon.de: The Last Lecture, ma nel notare che su Amazon e` presente quella spagnola il sospetto si insinua e comincio a frugare per librerie on-line. Finisco per scoprire che non solo e` stata tradotta (spero bene) ma hanno avuto la "delicatezza" di sostituire la bella copertina originale con una piu` "chiarificatrice". Tutti sappiamo bene che non e` dalla copertina che si giudica un libro, ma probabilmente per gli editori e` la copertina che lo fa vendere di piu`. E quindi scompare la copertina scura in favore di una piu` candida ... in fondo e` una testimonianza di vita, e` positiva, e ... chi se ne frega! Per gli editori (o i loro commerciali o il marketing o chi per loro) siamo somari incalliti, perche` se nel titolo tradotto leggessimo solo "L'ultima lezione" rischieremmo di temere un revival dei peggiori ricordi della carriera scolastica. Quindi, al pari di un santone, viene ammantato di una candida copertinona, il titolo diviene rosso e per magia appare dal nulla un sottotitolo, inventato di sana pianta, che viene presentato con enfasi analoga, come fosse un tutt'uno col precedente e che mi rifiuto di riportare.
Guardatevi voi stessi le copertine originale e adattamento italiano. Sospetto che sia stata solo la nostra edizione a non rispettare l'impostazione originale.
Mi rendo conto che i piu` valuteranno la cosa come un mio sclero personale, e di tale sicuramente si tratta, perche` mi piace pensare ad un libro (ed ogni altra creazione d'ingegno) come uno sforzo creativo a tutto tondo, un tutt'uno che non si limita alla scelta delle parole ma pone attenzione anche al modo in cui sono fisicamente "custodite".
Non so se finiro` per cedere e comprare, magari domani stesso, la versione italiana, ma sono abbastanza sicuro che la mia carta di credito finira` alleggerita di una ventina di euro per l'originale. Sicuramente un'ottima opportunita` per esercitare la pazienza dell'attesa, confidando nelle poste che ultimamente si sono rivelate benevole con i pacchettini stranieri.
Mi scuso per la lunghezza, non sono uso a tali manfrine scritte perche` di solito provo involontario piacere nel tediare verbalmente i miei interlocutori. Prometto di costringere la "coinquilina" di questo blog a ripassare da queste parti con cose piu` frivole, sicuramente aiutata dall'ascolto degli ultimi brani dei "laruko"! :D
Edit: un chiarimento, il mio scorno sul sottotilo italiano nasce dal fatto che cio` che ha detto e scritto e` interessante perche` e` lui, la sua vita, non perche` sta morendo! E guardando bene, la differenza fra noi e chiunque si trovi in condizioni analoghe e` unicamente il fatto che la loro "data di scadenza" e` solamente un po' piu` definita della nostra. "Be prepared"